
La casa editrice Atanòr venne fondata nel 1912 a Todi da Ciro Alvi e fin dalla fondazione pubblica opere dei più noti scrittori esoterici e massonici tra cui Arturo Reghini, Renè Guenon, Farina e Evola. Sue le pubblicazioni delle riviste Atanòr e Ignis.
Nel 1926 la casa editrice viene chiusa a causa della legge antimassonica del fascismo e le opere pubblicate vengono mandate al macero. Nel dopoguerra l'attività viene ripresa da Ercole Alvi e la sede viene trasferita da Todi a Roma. Nel 1979 da casa editrice a conduzione familiare viene trasformata in srl e conseguentemente vengono attuati potenziamenti alle strutture raggiungendo così ottimi traguardi editoriali, pubblicando in questi anni un totale di oltre 120 tra novità e ristampe.
Continua così ancora oggi l'impegno di Atanòr nell'offrire agli studiosi e ai cultori di esoterismo e massoneria un'ampia collezione di opere fondamentali e classiche, certamente utili per approfondire le proprie conoscenze dell'esoterismo orientale ed occidentale nonché del pensiero, della storia e della pratica della Massoneria.
